Ken Loach: “Non dobbiamo cedere alla propaganda di Meloni e Le Pen”

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Il nuovo lavoro di Ken Loach, The Outdated Oak è stato presentato al Locarno Movie Competition, dove in conferenza stampa con lo sceneggiatore e amico Paul Laverty, il regista ha parlato delle tematiche politiche e sociali legate al suo movie, riferendosi alla situazione attuale della politica europea, in particolare nei Paesi guidati dalla destra, come l’Italia.

Il movie è ambientato nella contea di Durham, nel nord dell’Inghilterra, profondamente in crisi e sempre più degradata, dopo la chiusura delle industrie pesanti e delle miniere di carbone. L’arrivo di un gruppo di rifugiati siriani, fra cui Yara (interpretata da Ebla Mari) e la sua famiglia, farà scattare un conflitto con la comunità locale. Tj (Dave Turner) il proprietario di uno dei pochi luoghi di ritrovo sopravvissuti alla crisi, l’Outdated Oak, sarà disposto advert aiutare e accogliere i nuovi arrivati.

“È il terzo movie che giro in quell’space, dopo Io, Daniel Blake e Sorry, we missed you”, spiega il regista, “Abbiamo iniziato parlando dello Stato che nega alle persone in difficoltà i sussidi necessari per vivere decentemente e non soffrire la fame”. Questo ha portato a una storia “su chi oggi, nell’economia globale, lavora 12 ore al giorno e non riesce comunque a tirarsi fuori dallo stato di povertà, il che lo obbliga spesso anche a un lavoro serale”. “Con Paul”, continua, “attraverso la vicenda dei profughi siriani, volevamo anche mettere in luce quella devastazione attraverso un senso di solidarietà che period forte ma che spesso si è perduto”.

Are available Gran Bretagna, dove il premier Richie Sunak, nato da genitori indiani e l’ex ministra del governo Johnson Priti Patel, “invece di essere più empatici verso l’immigrazione sono stati più brutali, con un atteggiamento razzista che ha infiammato la situazione”, ha detto lo sceneggiatore Laverty.

“Noi esseri umani sappiamo ancora essere buoni vicini con chi è in difficoltà. Non siamo di natura ostili verso l’altro e il senso di solidarietà nell’accogliere un’altra comunità può ancora prevalere”, afferma Loach. E riferendosi alla situazione politica attuale dichiara: “Tutto questo andrebbe messo insieme perché è più forte dell’estrema destra. Possiamo sconfiggere la loro propaganda, non dobbiamo cedere a quella di Le Pen o del capo del governo in Italia, Meloni”.

“La classe governante”, aggiunge il regista, “favorisce la disperazione, l’assenza di speranza. Ti dicono che non ci sono different. Per questo incoraggiano il razzismo. Se biasimi i migranti non te la prendi con loro per la situazione in cui vivi. Mantenere la speranza è fondamentale per produrre il cambiamento”.

Nel corso della conferenza il regista ha parlato anche del suo futuro nel cinema: “Arriva un momento in cui devi riconoscere la realtà degli anni che passano. È già una buona giornata se non vedi il tuo nome tra i necrologi”, scherza. E aggiunge: “Non penso che farò un altro movie come questo, forse qualcosa di più piccolo, o un documentario, non lo so”. 

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